Notizie sulle Opere d'Arte e Cultura

Cupramontana è di origine preromana tanto che il suo nome deriva dal culto alla dea Cupra cui era dedicato un tempio, considerata dea della fertilità.
Notevoli le testimonianze dell'epoca romana: frammenti di lapidi presso il Palazzo Comunale ed il contenitore dell'acquedotto detto"barlozzo".
Ha avuto importanti ed operose presenze di monaci benedettino-camaldolesi con antichi eremi come quello del Beato Angelo (sec. XIII) e quello dei Frati Bianchi o delle Grotte (sec. X-XVI).
Architetture del settecento nel centro abitato: Palazzo comunale e Chiesa di S. Lorenzo dell'architetto cuprense Mattia Capponi, Chiesa di S.Leonardo di Cristoforo Moriconi, Chiesa di Santa Caterina di Arcangelo Vici, Chiesa di Santa Maria della Misericordia (inizi dell'Ottocento) di
Luigi Bellonci, Palazzo Leoni di Apollonio Tucchi. A pochi Km dal centro, il Convento della Romita, ristrutturato sempre dal Tucchi alla fine del Settecento.
Da segnalare il Museo Internazionale dell'Etichetta del Vino e l'Enoteca Comunale, ubicati in Palazzo Leoni, oltre che la Biblioteca comunale con i suoi circa 15.000 volumi, tra cui 434 edizioni del Cinquecento e 80 incunaboli.
L'archivio storico comunale conserva preziosi catasti del XV e XVI secolo.
Per chi ama la tradizione, nella prima domenica di ottobre è imperdibile la Sagra dell'Uva e nel giorno del Corpus Domini, la tradizionale Infiorata per le vie della città.