L'Eremo, ora in completa rovina, così chiamato per delle grotte scavate nell'arenaria, abitato da eremiti fin dal mille, sorge tra Cupramontana e Poggio Cupro in una piccola valle ricca di vegetazione (area floristica protetta). E' storicamente legato alla fondazione della congregazione Camaldolese di monte Corona ad opera del B. Paolo Giustiniani (1520-1522).
IL BOSCO DEI FRATI BIANCHI
E' un'area floristica protetta di circa 20 ettari, attraversata da un ruscello detto anticamente Fossato del Corvo.
La vegetazione boschiva, favorita da un particolare microclima, è importante per il suo carattere relittuale e consta di numerose specie rare o vistose (ontano nero, capelvenere, giglio rosso, arisaro codato, orchidea piramidale, ecc.).